Considerazioni sull’iniziazione

24.00

Disponibile

1 disponibili

Autore:René Guénon
COD: 9788879844062 Categorie: ,
Casa editrice: Luni

Fra le non poche opere che René Guénon ha consacrato alla «riscoperta» della Tradizione in Occidente, o all’esame, insieme sereno e spietato, delle prodigiose lacune intellettuali che fanno della «civiltà» moderna un’anomalia o «una vera e propria mostruosità» – lavori che sono altrettante pietre preziose dal punto di vista spirituale –, Considerazioni sull’iniziazione si inserisce a sua volta come una perla che, se pur di pari valore, si distingue per il suo contenuto e per il suo stesso linguaggio. Le realtà, anche di ordine «pratico», a cui si riferisce l’Autore nel corso di questo libro sono state più o meno totalmente perse di vista dal mondo occidentale nel corso dell’epoca moderna, e, dopo diversi secoli, solo in questo libro sono esposte e spiegate con esauriente chiarezza in una lingua europea; in tutto ciò, per lo meno, che hanno di spiegabile a parole. È così che soltanto qui il lettore occidentale attuale, sia che appartenga a quell’«exoterismo» tradizionale la cui forma religiosa ancora si mantiene in quest’area geografica, sia che aderisca a quel che ancora vi sopravvive di organizzazioni legittimamente «esoteriche» o iniziatiche (o ne sia anche soltanto uno «studioso» dall’esterno), potrà trovare – a titolo di esempio – i princìpi per cui è possibile, e anche «normale», parlare di «infallibilità tradizionale»; è così che solo qui chi cerchi di comprendere quale vero contenuto risieda dietro il termine desueto (o soltanto più conosciuto nelle sue accezioni abusive) di «iniziazione», potrà trovare quali siano le «condizioni» che rendono possibile quest’ultima, e quale sia realmente il suo scopo finale. Considerazioni sull’iniziazione in fondo, pur tenendo conto della sua vastità, contiene tutto quel che su questo argomento è possibile dire di essenziale, così da costituire un vero e proprio «manuale», allo stesso tempo dottrinale e «metodologico» su di essa (contrariamente a quanto hanno sostenuto alcuni – fra i quali anche qualche italiano –, che hanno trovato che René Guénon non è stato che un «teorico»); e ciò secondo i criteri della più rigorosa «ortodossia» tradizionale.

Anno

2014

Pagine

368

René Guénon

"Non vi è dunque ragione di disperare; e quand’anche non si potesse sperare di raggiungere un risultato sensibile prima che il mondo moderno precipiti, questo non sarebbe un motivo per non cominciare un’opera la cui portata reale va ben oltre l’epoca attuale. Coloro che fossero tentati di cedere allo scoraggiamento debbono pensare che nulla di quanto viene compiuto in quest’ordine può mai andar perduto; che il disordine, l’errore e l’oscurità possono trionfare solo in apparenza e in modo affatto momentaneo; che tutti gli squilibri parziali e transitori debbono necessariamente concorrere alla costituzione del grande equilibrio totale e che nulla potrà mai prevalere in modo definitivo contro la potenza della verità: la loro divisa sia quella adottata in altri tempi da certe organizzazioni iniziatiche dell’Occidente: Vincit omnia Veritas.”