Discorsi alla nazione tedesca

20.00

Disponibile

Un radicale programma di rieducazione della nazione.

2 disponibili

Autore:Johann Gottilieb Fichte
Casa editrice: Edizioni di Ar
Pronunziati dal 13 dicembre 1807 al 20 marzo 1808, a ridosso della sconfitta prussiana di Jena, i Discorsi alla nazione tedesca – qui riproposti nella classica versione di Enrico Burich – muovono da una dura imputazione di egoismo quale causa reale della sconfitta della Prussia e propongono un radicale programma di rieducazione della nazione. Gli individui vanno orientati a sentirsi parte del tutto nazionale, anziché atomi egoistici desiderosi soltanto del proprio benessere particolare. Il senso di appartenenza è non soltanto etnico, ma anche etico-politico e configura un tipo umano che realizza la libertà morale individuale come libertà della comunità nazionale. Un tipo umano che sarà non soltanto la guida per tutti i Tedeschi verso l’unificazione etico-politica, ma anche la guida dell’intera umanità sotto il regno della “ragione pratica” e della libertà secondo ragione.
anno

2009

pagine

270

Johann Gottilieb Fichte