Giano Accame

9.00

Disponibile

Nella storia e nella cultura del Novecento.

3 disponibili

Autore:Luciano Garibaldi
COD: 9788833051482 Categorie: ,
Casa editrice: Solfanelli

«Nato a Stoccarda nel 1928 da madre tedesca e padre italiano, il 25 aprile 1945, all’età di diciassette anni non ancora compiuti, Giano Accame si arruolò volontario nella Marina della RSI. Ma la sera di quel giorno fatale fu catturato dai partigiani. Per sua fortuna, la formazione che lo aveva imprigionato non era formata soltanto da comunisti. Così, riuscì a salvare la pelle. Aderì, fin dalla sua fondazione, al MSI per poi lasciarlo nel 1956, stanco delle polemiche interne, e preferendo impegnarsi nel giornalismo, sua grande passione. Divenuto presto una delle più seguite firme de “Il Borghese” e di varie altre testate, gli fu affidata la direzione del “Secolo d’Italia” dal 1988 al 1990. Chiamato a dirigere “Nuova Repubblica”, il settimanale fondato da Randolfo Pacciardi, divenne segretario nazionale dell’Unione Democratica per la Nuova Repubblica. Suoi punti fermi: portare avanti gli ideali di patria e giustizia sociale; perseguire la pacificazione. Questo libro è un omaggio postumo a un grande italiano che predicò la comprensione quando, per fare carriera politica, era richiesto l’odio: dagli anni giovanili a Genova, agli anni della maturità a Roma. Una figura da riscoprire in questo periodo di incertezze»

Anno

2019

Pagine

80

Luciano Garibaldi

Luciano Garibaldi, giornalista professionista dal 1957, nella sua lunga carriera è stato inviato speciale, caporedattore e vicedirettore di quotidiani («Corriere Mercantile», «La Nazione», «Il Giornale») e settimanali («Tempo», «Gente»). Tra i suoi libri ricordiamo: I giusti del 25 aprile. Chi uccise i partigiani eroi?; Il secolo breve. Persone e storie del Novecento; La pista inglese. Chi uccise Mussolini e la Petacci?; Com’erano rosse le mie brigate; Fidel Castro. Storia e immagini del Líder Máximo.