I fondamenti del XIX secolo. Vol. I

38.00

Disponibile

Vol I

2 disponibili

Autore:Houston Stewart Chamberlain
Casa editrice: Thule Italia

Il libro:

Prefazione di Luca Leonello Rimbotti

Fondamenti del XIX secolo di Houston Stewart Chamberlain sono un’opera capitale nella storia del pensiero politico novecentesco. In questo libro famoso, formidabile per dimensioni e dottrina, è riunito l’insieme dei valori völkisch pan-ariani, che spaziano dalla storia all’antropologia, dalla filosofia alla tecnica, dall’arte alla politica, stabilendo nel concetto di razza indoaria il fulcro dell’essenza europea. Si tratta di un libro fatale che, parlando della cultura da una prospettiva temporale ancora tardo-ottocentesca, in realtà anticipa con straordinaria preveggenza l’ideologia razzialista del Novecento, elaborando per la prima volta concetti destinati a grande risonanza, come quello dell’origine aria e non semita del Cristo. I Fondamenti sono stati l’icona di quegli esponenti rivoluzionari della cultura politica anti-progressista della prima metà del secolo XX che, rivendicando la tradizione indoeuropea, impegnarono la lotta ideologica per un destino di moderna rinascita dei popoli indo-arî su basi culturali, mitiche, tradizionali e identitarie. Studiato a fondo dai maggiori esperti della moderna ideologia antisemita (da Mosse a Poliakov), il capolavoro di Chamberlain venne definito da Alfred Rosenberg la pietra d’angolo sulla quale sarebbe stato edificato un nuovo, grandioso futuro germanico. Colmando una vecchia lacuna, e a oltre un secolo dalla pubblicazione originale tedesca, oggi viene offerto in prima traduzione italiana assoluta.

Luca Leonello Rimbotti

Anno

2015

Pagine

504

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Houston Stewart Chamberlain

Houston Stewart Chamberlain, figlio dell’ammiraglio inglese William Charles Chamberlain e di Elizabeth Jane, nacque a Portsmouth il 9 settembre 1855. Compì i suoi studi in Francia e a Ginevra e, nel 1870, all’età di quindici anni, ebbe per precettore il prussiano Otto Kuntze, che gli instillò l’amore per la Germania. Nel 1878 sposò la prussiana Anna Horst, di dieci anni più anziana di lui, stabilendosi a Ginevra. Nel 1882 la coppia si trasferì a Bayreuth, dove Chamberlain incontrò il compositore Richard Wagner, di cui divenne ammiratore appassionato. Nel 1885, Chamberlain si trasferì con la moglie a Dresda, ove visse fino al 1889, anno in cui si trasferì a Vienna. Nel 1905, divorziò da Anna Horst e nel 1908 sposò Eva Wagner (1867–1942), figlia di Richard e di Cosima (a sua volta figlia di Franz Liszt). L’anno successivo si trasferì a Bayreuth, dove visse fino alla morte, sopraggiunta il 9 gennaio 1927. Scrittore molto prolifico, scrisse tra le altre, opere su Wagner (tra cui questo Richard Wagner – Eine Biografie), Kant e Goethe che ebbero grande successo e diffusione. Convinto assertore della germanità, la sua opera principale fu Die Grundlagen des XIX Jahrhunderts, 1899 (I fondamenti del XIX secolo), dove, seguendo le idee di de Gobineau, elaborò una vasta analisi della storia universale.