Il drago e l’eroe nei miti del nord

20.00

Disponibile

per la trasfigurazione della propria anima nelle sue possibilità superiori ed eroiche

6 disponibili

Best seller
Autore:Mario Polia
Casa editrice: Cinabro Edizioni

Con Mario Polia e la collana Paideia da lui alacremente diretta, continuiamo il viaggio inaugurato con Exempla – a Roma e nell’Ellade – grazie al quale siamo stati ispirati dal mos maiorum e dalle gesta degli eroi dell’antichità classica; proseguito con L’etica del guerriero, con il quale abbiamo assaporato – nell’India aria – i versi della Bhagavad Gita e riscoperto la via del guerriero, il nostro cammino giunge, oggi, nell’antico nord d’Europa. Mario Polia riparte dai simboli del drago e dell’eroe delle saghe del nord, da Sigfrido a Beowulf: il drago rappresenta la brama di potere, mentre l’eroe simboleggia la parte più nobile e luminosa dell’animo umano, che è chiamata a combattere contro la prima. Il drago, spesso, custodisce gelosamente un tesoro, simbolo profondo del senso ultimo della battaglia condotta: immagine della battaglia interiore per la trasfigurazione della propria anima nelle sue possibilità superiori ed eroiche, combattendo e neutralizzando quelle inferiori, quali, innanzitutto, l’istinto di conservazione e la bramosia dell’impossessamento.

Anno

2020

Pagine

242

Mario Polia

Mario Polia (Roma, 20 maggio 1947), archeologo, antropologo ed etnografo, nonché specialista in antropologia religiosa e storia delle religioni, ha diretto in Perù un programma di ricerca sulle tradizioni indigene e sullo sciamanesimo andino. Vincitore del Premio Paolo Toschi (1999) per la ricerca sul campo, è oggi curatore del Museo Demo-antropologico di Leonessa (Rieti). Già docente di ‘Antropologia Medica’ presso la Pontificia Universidad Católica di Lima e di ‘Antropologia’ alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, alterna ad una prolifica attività di saggista quella di conferenziere in Italia e all’estero.