La Falange spagnola: una via solare

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[Riedizione] Documenti per il Fronte della Tradizione – Fascicolo n. 5

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Best seller
Autore:Antonio Medrano, Comunità Militante Raido

( Raido )


Documenti per il Fronte della Tradizione – Fascicolo n. 5

di A. Medrano

24 pp.

Riedizione, sotto una nuova veste, del fascicolo n.5, racchiuso per la prima volta in una speciale collana: “Fascismi Europei”.

“Sul mondo codardo e avaro, senza giustizia né bellezza né Dio, imponiamo l’artiglio del solare impero spagnolo. ” E così che recita una strofa di “Cara a Sol’ (Faccia al Sole), inno del movimento falangista spagnolo, fondato il 9 ottobre 1933 nel teatro “De la Comedia” di Madrid ad opera di Josè Antonio Primo de Rivera. Movimento di ordine politico, sindacale, culturale, ma soprattutto spirituale, che sin dall’inizio mostrò il suo volto radicalmente antimarxista e antiliberalcapitalista. La Falange, difatti, si presentò come una via solare, di riconquista e rinnovamento, volta alla riaffermazione della Tradizione luminosa ed eterna, da cui l’umanità e l’occidente in particolare, si sono ormai allontanati in questa età oscura, dominata dalla civiltà individualistica e materialista, borghese, capitalista e comunista. II sole, simbolicamente immagine sensibile dell’Essere Supremo, della Divinità, del Principio Metafisico, di Dio, è fortemente presente nei simboli, negli emblemi, nei gesti rituali e nei canti della Falange. Gli ideologi e i poeti falangisti dicevano: “il sole è il simbolo del nostro stile diretto, ardente, impetuoso. Noi facciamo tutto alla luce del sole”; il giogo e le cinque frecce di colore rosso, simbolo ufficiale del movimento, hanno un preciso riferimento solare: il primo infatti rappresenta la doppia porta solare, le seconde altro non sono che i raggi del sole (il sole è in genere rappresentato col colore rosso, come testimonia anche la bandiera del Giappone). Sarebbe quindi un errore ridurre la Falange Spagnola ad un semplice partito o movimento politico, come chiaramente de Rivera cercò di far capire. L’obiettivo principale, come egli infatti sosteneva, era quello di creare un “Uomo Nuovo “, sintesi di guerriero e sacerdote, di virilità e spiritualità, che incarnasse la razza eroico-solare propria degli antichi iperborei. Un tipo d’uomo che fosse libero dalla tirannia delle forze oscure, dall’oppressione della massa, dalla macchina, dal denaro, dalla materia e che recuperasse la propria dignità, ma soprattutto il proprio centro spirituale, fonte innegabile di felicità, di forza, di armonia. In una parola, combattere, per riaffermare quei valori eroici, aristocratici, virili e propri della Tradizione, di contro alla meschina, corrotta e caotica civiltà borghese. Come vediamo nonostante sia passato più di mezzo secolo dalla nascita (1933) e dalla fine (1939) del movimento spagnolo, il messaggio resta ancora di grande attualità; e d’altronde diversamente non potrebbe essere per il semplice motivo che la Tradizione è atemporale e non conosce sconfitta o capitolazione, in quanto la sua forza, di cui vogliamo essere gli strumenti, è invincibile per l’eternità.

RAIDO

Antonio Medrano

Antonio Medrano (Badajoz, 6 marzo 1946) è un serio, profondo e rigoroso studioso e uomo di conoscenza, il cui lavoro si mantiene costantemente entro il solco della verità tradizionale, senza compromessi né concessioni alle mode intellettuali, diventati oggi il marchio distintivo di tanti uomini di cultura, anche d’ispirazione (più o meno) tradizionale. In Italia di Medrano, prima d’ora, era stato stampato – se si eccettuano i suoi articoli pubblicati sulla rivista Heliodromos – solo Islam ed Europa. Ha alle spalle una lunga militanza politica e culturale che lo ha portato a vivere da protagonista diverse esperienze della realtà spagnola, essendo stato promotore di iniziative (gruppi, pubblicazioni, case editrici) che hanno fornito un contributo decisivo alla diffusione del pensiero tradizionale nella penisola iberica. Conoscitore di diverse lingue, ha al suo attivo anche un’ampia esperienza di traduttore di libri, articoli e documenti ufficiali. Con Cinabro Edizioni pubblicherà in lingua italiana tutte le sue opere.

Comunità Militante Raido

Dal 1995 in marcia per il Fronte della Tradizione: http://www.raido.it/politico/chi-siamo/