La «legione straniera» di Mussolini

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Autore:Stefano Fabei
COD: 9788842538578 Categoria:
Casa editrice: Mursia

Tra le pagine poco note della partecipazione italiana al Secondo conflitto mondiale c’è quella relativa ai volontari stranieri che, inquadrati in vario modo nelle Forze Armate, combatterono per la causa del fascismo e dell’Asse, ma non solo. Uomini provenienti da aree diverse e spinti da diverse motivazioni. Per gli arabi e gli indiani si trattò di passare dalla condizione di prigionieri a quella di membri del primo nucleo dell’esercito di liberazione dei propri Paesi. Nel caso dei serbi ortodossi, schierarsi al fianco del Regio Esercito fu, dopo lo smembramento della Jugoslavia, una scelta imposta dalla necessità di difendersi dalla politica persecutoria dei croati cattolici. Se per i cosacchi, i croati e gli sloveni determinante fu la scelta ideologica della lotta al comunismo, per i dalmati e i maltesi combattere sotto il tricolore significava scrivere con il sangue un’altra pagina del Risorgimento italiano. Le storie, fatte di sogni e delusioni, di eroismi e atrocità, della “legione straniera” di Mussolini vengono ricostruite e raccontate sulla base di una vasta documentazione.

Anno

2008

Pagine

376

Stefano Fabei

Nato a Passignano sul Trasimeno il 17 settembre 1960, conseguita la maturità presso il Liceo classico di Cortona, si è laureato in Lettere moderne all’Università degli studi di Perugia con una tesi sulle vicende che condussero nel 1914 il sindacalismo rivoluzionario italiano dalla neutralità all’interventismo, argomento sul quale nel 1996 ha pubblicato, con la Società Editrice Barbarossa, Guerra e proletariato.