La Sapienza dei Profeti

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Best seller
Autore:Titus Burckhardt

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N. 1 in Islam

N. 6 in Mediterranee

COD: 9788827205792 Categorie: ,
Casa editrice: Mediterranee

Il sufi Abu Bakr Muahmmad Ibn al-‘Arabi nacque nell’anno 560 dell’egira (1165 d.C.) a Murcia in Andalusia emorì nel 638/1240 a Damasco. Negli ambienti esoterici dell’Islam è soprannominato muhyi-d-din, “il vivificatore della religione”, e ash-sheikh al-akbar, “il sommo maestro”.

La sua opera dottrinale s’affermò sia per la profondità e per la sintesi, sia per la forza incisiva di alcune formulazioni che si riferiscono agli aspetti più elevati del Sufismo. I libri e i trattati del maestro furono numerosissimi, ma la maggior parte di essi sembra definitivamente perduta; tra quelli pervenutici, Fucuc al-Hikam (“la Sapienza dei Profeti”) è considerata il testamento spirituale del maestro, che la redasse nell’ano 627/1229 a Damasco.

Il titolo “La Sapienza dei Profeti” è soltanto una parafrasi, ormai consacrata dall’uso, del titolo arabo Fucuc al-Hikam, che significa alla lettera “i castoni delle sapienze”.

Questa espressione riassume più simbolicamente il contenuto del libro di quanto non lo definisca, e non può essere comprese senza una conoscenza preliminare del suo simbolismo: al-facc – singolare di fucuc – è il castone che racchiude la pietra o il sigillo (al-khatam) di un anello; con “le sapienze” (al-hikam) bisogna intendere invece gli aspetti della sapienza (al-hikmah) divina.

I “castoni” che contengono le pietre preziose della sapienza (al-hikmah) eterna sono le “forme” spirituali, che incanalano l’uno o l’altro aspetto della conoscenza divina. Il carattere incorruttibile della pietra preziosa corrisponde alla natura immutabile della sapienza.

Anno

1987

Pagine

176

Titus Burckhardt

Titus Burckhardt, dopo la conversione all'Islam Ibrahim Izz al-Din, è stato un filosofo svizzero specializzato nello studio di arte, civilizzazione e architettura islamica.