L’ordinamento giuridico della Repubblica Sociale Italiana

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Dal colpo di stato del 25 luglio 1943 alla fine della guerra.

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Autore:Daniele Trabucco, Michelangelo De Donà
Casa editrice: Solfanelli

Il saggio analizza la natura giuridica della Repubblica sociale italiana.
Scopo del contributo è dimostrare come la violazione della legalità costituzionale prodottasi a seguito del “colpo di Stato” da parte del re Vittorio Emanuele III il 25 luglio 1943, abbia costituito il presupposto per la nascita dello Stato repubblicano fascista nel settembre del medesimo anno, dopo la liberazione di Mussolini dalla sua prigionia sul Gran Sasso d’Italia.
Proprio la vacanza di potere verificatosi a seguito del 25 luglio, ha costituito il titolo legittimante per l’insediarsi del Governo fascista repubblicano, un Governo sicuramente provvisorio, data l’instabilità causata dalla situazione bellica, ma a vocazione costituente una volta che l’Italia fosse stata liberata dagli anglo-americani.
L’analisi della posizione giuridica assunta dalla Repubblica sociale è servita, inoltre, anche per una riflessione sul Regno del Sud e sui suoi rapporti con gli alleati.

Anno

2017

Pagine

144

Daniele Trabucco


Michelangelo De Donà