Sesso e carattere

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Che cosa vuol dire “maschio”? Che cosa vuol dire “femmina”?

Su questa essenziale dicotomia del genere umano ancora oggi si discute, si avanzano teorie, si fanno rivendicazioni.

Quasi un secolo fa, un austriaco poco più che ventenne pubblicò un saggio che cerca di dare una risposta essenziale a queste domande. Un’opera che nel corso di tutti questi anni è stata osannata e condannata, accettata e respinta, ma che costituisce comunque una pietra miliare nella cultura dell’Occidente, soprattutto oggi che non vi è una maggiore chiarezza sull’argomento.

L’Autore fissa l’Uomo e la Donna “assoluti” come “tipi ideali metempirici”, rispettivamente polo positivo e negativo del vivere umano. Il singolo individuo partecipa di ambo i sessi in diversa misura, e la legge di accoppiamento è una legge di integrazione, per cui ognuno cerca come proprio compagno chi possieda i due caratteri in proporzione inversa alla propria. La sessualità, inoltre, non è limitata ad alcuni organi, ma si estende a tutte le cellule del corpo, che può essere più maschile in alcune parti, più femminile in altre. Tuttavia, il sesso di nascita rimane fondamentale dal punto di vista caratteriale. Importante è l’affermazione che la morale non è sociale, ma individuale e basata sulla verità: solo verso il proprio io superiore, universale ed eterno il “genio” è responsabile del suo agire.

L’opera, geniale e paradossale, è una difesa appassionata dei valori spirituali dell’uomo in un’epoca di positivismo e di esaltazione della sessualità.

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Autore:Julius Evola, O. Weininger
Casa editrice: Mediterranee

Che cosa vuol dire “maschio”? Che cosa vuol dire “femmina”?

Su questa essenziale dicotomia del genere umano ancora oggi si discute, si avanzano teorie, si fanno rivendicazioni.

Quasi un secolo fa, un austriaco poco più che ventenne pubblicò un saggio che cerca di dare una risposta essenziale a queste domande. Un’opera che nel corso di tutti questi anni è stata osannata e condannata, accettata e respinta, ma che costituisce comunque una pietra miliare nella cultura dell’Occidente, soprattutto oggi che non vi è una maggiore chiarezza sull’argomento.

L’Autore fissa l’Uomo e la Donna “assoluti” come “tipi ideali metempirici”, rispettivamente polo positivo e negativo del vivere umano. Il singolo individuo partecipa di ambo i sessi in diversa misura, e la legge di accoppiamento è una legge di integrazione, per cui ognuno cerca come proprio compagno chi possieda i due caratteri in proporzione inversa alla propria. La sessualità, inoltre, non è limitata ad alcuni organi, ma si estende a tutte le cellule del corpo, che può essere più maschile in alcune parti, più femminile in altre. Tuttavia, il sesso di nascita rimane fondamentale dal punto di vista caratteriale. Importante è l’affermazione che la morale non è sociale, ma individuale e basata sulla verità: solo verso il proprio io superiore, universale ed eterno il “genio” è responsabile del suo agire.

L’opera, geniale e paradossale, è una difesa appassionata dei valori spirituali dell’uomo in un’epoca di positivismo e di esaltazione della sessualità.

Titolo

Sesso e carattere

Autore

Otto Weininger

Editore/Marca

Edizioni Mediterranee

ISBN

9788827201114

Anno di pubblicazione

1992

Julius Evola

"È importante, è essenziale, che si costituisca una élite la quale, in una raccolta intensità, definisca secondo un rigore intellettuale ed un'assoluta intransigenza l'idea, in funzione della quale si deve essere uniti, ed affermi questa idea soprattutto nella forma dell'uomo nuovo, dell'uomo della resistenza, dell'uomo dritto fra le rovine. Se sarà dato andar oltre questo periodo di crisi e di ordine vacillante e illusorio, solo a quest'uomo spetterà il futuro. Ma quand'anche il destino che il mondo moderno si è creato, e che ora sta travolgendolo, non dovesse esser contenuto, presso a tali premesse le posizioni interne saranno mantenute: in qualsiasi evenienza ciò che potrà esser fatto sarà fatto e apparterremo a quella patria, che da nessun nemico potrà mai essere né occupata né distrutta".

O. Weininger