Studi sull’induismo

22.00

Disponibile

Scritti che vennero pubblicati tra il 1925 e il 1950 sulla rivista “Le Voile d’Isis”

2 disponibili

Autore:René Guénon
COD: 9788879844093 Categorie: ,
Casa editrice: Luni

Nell’opera di René Guénon, studi sull’Induismo, che raccoglie scritti che vennero pubblicati tra il 1925 e il 1950 sulla rivista “Le Voile d’Isis”, rappresenta il complemento naturale di quelle altre due opere capitali che sono Introduzione generale allo studio delle dottrine indù e L’uomo e il suo divenire secondo il Vedanta.

La prima parte del volume è costituita dagli articoli riguardanti i temi fondamentali della metafisica indù; nella seconda, invece, sono presentate le recensioni dei libri, suddivise per annate di pubblicazione della rivista, mentre l’ultima parte comprende le recensioni degli articoli relativi all’Induismo apparsi in quel periodo su altre riviste specializzate.

René Guénon, a cui l’Occidente è debitore della più completa e fedele (anche l’unica che lo sia) esposizione delle dottrine orientali, nel corso della sua vita ebbe molteplici occasioni in cui gli occorse di esplicitare ulteriormente punti particolari di dottrina, per fornirne una visione se possibile più estesa, più particolareggiata, o anche semplicemente per guardarli da angoli visuali diversi e maggiormente accessibili a una mentalità occidentale.

Questi saggi, scritti per prevenire malintesi possibili o per chiarire questioni che traessero origine da difficoltà di comprensione dei lettori, spesso erano redatti a seguito di loro espresse domande.

«L’India vera è quella che rimane sempre fedele all’insegnamento che la sua élite si trasmette attraverso i secoli; è quella che conserva integralmente il deposito di una tradizione la cui sorgente si situa più in alto e più lontano dell’umanità; è l’India di Manu e dei Rishi, l’India di Shri Rama e di Shri Krishna […].

Attraverso la catena ininterrotta dei suoi Saggi, dei suoi Guru e dei suoi Yogi, essa si mantiene, nel corso di tutte le vicissitudini del mondo esteriore, salda come il Meru; essa durerà finché durerà il Sanatana Dharma, e non cesserà mai di contemplare ogni cosa con l’occhio frontale di Shiva, nella serena immutabilità dell’eterno presente […].

L’azione distruttrice del tempo lascia sussistere solo ciò che è superiore al tempo; essa divorerà tutti coloro che hanno limitato il loro orizzonte al mondo del cambiamento e posto tutta la realtà nel divenire, coloro che del contingente e del transitorio si sono fatti una religione, giacché “colui che sacrifica a un dio, di questo dio diventerà il nutrimento”; ma che potrà contro coloro che portano in sé la coscienza dell’eternità?».

Anno

2014

Pagine

288

René Guénon

"Non vi è dunque ragione di disperare; e quand’anche non si potesse sperare di raggiungere un risultato sensibile prima che il mondo moderno precipiti, questo non sarebbe un motivo per non cominciare un’opera la cui portata reale va ben oltre l’epoca attuale. Coloro che fossero tentati di cedere allo scoraggiamento debbono pensare che nulla di quanto viene compiuto in quest’ordine può mai andar perduto; che il disordine, l’errore e l’oscurità possono trionfare solo in apparenza e in modo affatto momentaneo; che tutti gli squilibri parziali e transitori debbono necessariamente concorrere alla costituzione del grande equilibrio totale e che nulla potrà mai prevalere in modo definitivo contro la potenza della verità: la loro divisa sia quella adottata in altri tempi da certe organizzazioni iniziatiche dell’Occidente: Vincit omnia Veritas.”