Sull’esoterismo cristiano

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La storia e la dottrina tradizionali si accoppiano per spalancare davanti al lettore una veduta di sorprendente chiarezza sulla vita intellettuale segreta del Medioevo europeo

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Autore:René Guénon
COD: 9788879844055 Categorie: ,
Casa editrice: Luni

Nei pochi, ma importantissimi capitoli di questo libro, la storia e la dottrina tradizionali si accoppiano per spalancare davanti al lettore una veduta di sorprendente chiarezza sulla vita intellettuale segreta del Medioevo europeo. Queste pagine, uniche fra quante sono state scritte finora sull’argomento, portano alla luce dopo secoli di oblìo, in gran parte voluto, l’inconfutabile realtà dell’esistenza di un’epoca che passa a torto per «buia», di organizzazioni cristiane perfettamente «ortodosse» che lavoravano nel profondo. Esse costituiscono una chiave insostituibile per accostarsi con occhio affrancato da ogni pregiudizio al vero significato di testi «problematici» come La Divina Commedia, il Roman de la Rose, le «leggende» del Santo Graal, e in genere a tutta la poe-sia dei «Fedeli d’Amore», da Guinizelli e Dante fino a Boccaccio e Petrarca. Un testo dedicato a coloro che, nel campo della letteratura, siano interessati non esclusivamente all’aspetto «estetico» delle produzioni medievali, ma anche al pensiero profondo che queste erano destinate a veicolare; un testo dedicato, in fondo, a qualsiasi lettore che abbia a cuore le radici intellettuali, purtroppo quasi dimenticate, della dottrina cristiana.

Anno

2014

Pagine

128

René Guénon

"Non vi è dunque ragione di disperare; e quand’anche non si potesse sperare di raggiungere un risultato sensibile prima che il mondo moderno precipiti, questo non sarebbe un motivo per non cominciare un’opera la cui portata reale va ben oltre l’epoca attuale. Coloro che fossero tentati di cedere allo scoraggiamento debbono pensare che nulla di quanto viene compiuto in quest’ordine può mai andar perduto; che il disordine, l’errore e l’oscurità possono trionfare solo in apparenza e in modo affatto momentaneo; che tutti gli squilibri parziali e transitori debbono necessariamente concorrere alla costituzione del grande equilibrio totale e che nulla potrà mai prevalere in modo definitivo contro la potenza della verità: la loro divisa sia quella adottata in altri tempi da certe organizzazioni iniziatiche dell’Occidente: Vincit omnia Veritas.”