L’ Europa come rivoluzione

15.00

Disponibile

Pensiero e azione di Jean Thiriart (prefazione di Franco Cardini)

4 disponibili

Autore:Franco Cardini, Lorenzo Disogra

Dopo un esordio nelle file dell’estrema sinistra, come altri socialisti belgi e francesi Jean Thiriart (1922-1992) si avvicinò al nazionalsocialismo e si schierò a fianco del Terzo Reich nello scontro con le plutocrazie occidentali. Scampato alla condanna a morte inflittagli su indicazione di Londra, dopo la guerra perseguì l’obiettivo di un’Europa sovrana, potente ed armata, unita “da Brest a Bucarest”, quindi, in una seconda fase del suo pensiero, “da Vladivostok a Dublino”. Con Jeune Europe, l’organizzazione da lui fondata nel 1963, col libro Un impero di 400 milioni di uomini: l’Europa, scritto nel 1964 e subito apparso in sei lingue, con la rivista mensile “La Nation Européenne” (1966-1969), Thiriart delineò una visione geopolitica ispirata alla teoria dei grandi spazi, in contrapposizione alle prospettive piccolo-nazionali. Dopo un decennale intervallo di riflessione, Thiriart ricomparve all’inizio degli anni Ottanta come politologo e geopolitico, elaborando progetti teorici di ampio respiro al di là delle contingenze immediate. Morì settantenne, dopo un viaggio a Mosca che gli consentì di esporre le sue idee al multiforme schieramento dell’opposizione “rosso-bruna”. Nell’ultimo decennio numerosi scritti di Thiriart sono stati tradotti in Italia sulla rivista di Studi geopolitici “Eurasia”, mentre è apparsa postuma la sua opera L’impero euro-sovietico da Vladivostok a Dublino (Edizioni all’insegna del Veltro, 2018). L’Europa come rivoluzione. Pensiero e azione di Jean Thiriart è la tesi discussa da Lorenzo Disogra all’Università di Parma nell’anno accademico 2017-2018 a conclusione di un corso di laurea magistrale in Relazioni internazionali ed europee. Due ex militanti del movimento animato da Thiriart negli anni Sessanta, Franco Cardini e Claudio Mutti, sono gli autori, rispettivamente, della Prefazione e dello scritto riportato nell’Appendice.

Anno

2020

Pagine

111

Franco Cardini

1940, Firenze Franco Cardini è professore ordinario di Storia medievale presso l'Università di Firenze, e come giornalista collabora alle pagine culturali di vari quotidiani. Professore Emerito dell'Istituto Italiano di Scienze Umane alla Scuola Normale Superiore di Pisa, da mezzo secolo si occupa di crociate, pellegrinaggi, rapporti tra Europa cristiana e Islam, anche trascorrendo lunghi periodi di studio e insegnamento all'estero. Ha fatto parte dei consigli d'amministrazione di Cinecittà e della Rai. La sua produzione di saggi storici, sia specialistici che divulgativi, è copiosissima. Tra questi ricordiamo L'avventura di un povero crociato (Mondadori, 1998), Giovanna D'Arco (Mondadori, 1999), I Re Magi. Storia e leggende (Marsilio, 2000), Il Medioevo (Giunti Junior, 2001), Carlo Magno. Un padre della patria europea (Laterza, 2002), Europa e Islam. Storia di un malinteso (Laterza, 2002), Astrea e i Titani. Le lobbies americane alla conquista del mondo (Laterza, 2003), Il Barbarossa (Mondadori, 2006), Lawrence d'Arabia (Sellerio, 2006), La vera storia della Lega Lombarda (Mondadori, 2008), I templari (Giunti, 2011), Gerusalemme. Una storia (Il Mulino, 2012) Alle origini della cavalleria medievale (Il Mulino, 2014), L'appetito dell'Imperatore. Storie e sapori segreti della Storia (Mondadori, 2014), Il califfato e l'Europa. Dalle crociate all'ISIS: mille anni di paci e guerre, scambi, alleanze e massacri (UTET, 2015), Un uomo di nome Francesco. La proposta cristiana del frate di Assisi e la risposta rivoluzionaria del papa che viene dalla fine del mondo (Mondadori, 2015), Onore (Il Mulino, 2016), I Re Magi (Marsilio 2017), La pace mancata (Mondadori 2018) e L' avventura di un povero cavaliere del Cristo (Laterza 2021). Firma inoltre molti libri di storia per i licei e numerose monografie sulla sua città natale, Firenze.

Lorenzo Disogra