Pound e L’occulto

12.95

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Le radici esoteriche dei Cantos.

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Best seller
Autore:Tryphonopoulos Demetres

Posizione best seller

N. 3 in Ezra Pound

N. 15 in Mediterranee

Categorie: ,
Casa editrice: Mediterranee

L’influsso delle scuole esoteriche e delle dottrine occulte in molti importanti poeti e scrittori del Novecento, come Yeats e Eliot, è noto. Basandosi su fonti d’archivio inedite e sull’approfondimento di materiale già conosciuto, questo libro ricostruisce i forti legami che unirono Pound con famosi occultisti dell’inizio del secolo, come Allen Upward, Alfred Orage, G.R.S. Mead e, ovviamente, W.B. Yeats. Secondo l’autore, le teorie occultiste sono un elemento fondamentale nell’evoluzione della straordinaria sensibilità estetica e spirituale di Pound.

  L’opera si divide in due parti: nella prima viene analizzato l’interesse del poeta americano per alcuni movimenti esoterici dell’epoca e viene ricostruita la tradizione dell’occultismo ellenistico da Eleusi ai giorni nostri; nella seconda, viene proposto uno schema di lettura dei «Cantos» visti come un vero e proprio percorso iniziatico per il lettore che, affrontandolo, deve superarlo per accedere alla sua completa comprensione.

  DAL TESTO – “Le idee “religiose” di Pound costituiscono un mosaico di elementi scelti da un’ampia varietà di religioni misteriche pagane e di movimenti occulti. Il mosaico sembra essere composto da pezzi scelti a caso. Poiché non era né un filosofo sistematico né un metodico studioso di religioni, Pound non compie mai il passo di cercare di organizzare le proprie idee religiose in un sistema coerente. Eppure esiste un principio regolare a dirigere il processo di scelta e presentazione. Come accade per molti autori e pensatori di scuola occulta, la predilezione di Pound per alcuni elementi e il suo rifiuto di altri erano determinati dalla necessità di servire agli scopi di un sistema di valori con perimetri più o meno definiti. Pound formulò una struttura su basi aprioristiche e continuò ad arricchirla – a volte caricandola eccessivamente – con analogie tratte da sistemi diversi. Raccolte in questo modo, le analogie sono in seguito usate per sottolineare la legittimità della struttura originale. I Cantos costituiscono, credo, una tale struttura: una collezione di frammenti raccolti secondo un piano predeterminato allo scopo di convalidare il sistema di valori originale dell’autore”.

Anno

1998

Pagine

240

Tryphonopoulos Demetres