Walter Flex e il suo tempo

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Una generazione in armi

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Best seller
Autore:Nicola Cospito
Casa editrice: Passaggio al Bosco

Il primo decennio del Novecento, senza dubbio, è una stagione turbolenta ed incendiaria: dalle lotte operaie alle agitazioni nazionali, dall’impeto futurista ai vasti mutamenti sociali, dalle “tempeste d’acciaio” della Grande Guerra all’avvento delle masse, passando per le avventure coloniali, le innovazioni tecnologiche e i fermenti culturali. Una nuova epoca si impone, tra l’impeto di un radicale eroismo anti-borghese e l’energia vitale di un nichilismo attivo che tutto vuole rivoluzionare. 

Nella Germania di quel tempo – attraversata dalle profonde tensioni ideali e dall’ardente spirito dei Wandervögel – si erge la figura di Walter Flex, scrittore e poeta tedesco destinato a cadere in battaglia nel 1917. Simbolo di un’intera generazione, Flex incarna la fierezza della gioventù e il misticismo religioso; la rivolta contro il mondo moderno e la riscoperta del retaggio identitario; la condanna del liberalismo, del marxismo e dell’Illuminismo; la centralità del modello comunitario e la necessità di compattare la “coscienza di popolo”; la potenza rigenerante di un patriottismo alieno allo sciovinismo; la sensibilità del romantico e la tempra del soldato. 

Queste pagine – decicate al “Viandante fra i due mondi” – rappresentano un viaggio inedito e puntuale nelle pieghe della storia, attingendo a fonti inesplorate e trasmettendo l’esempio imperituro di una generazione in armi. 

Anno

2021

Pagine

122

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Nicola Cospito

Nicola Cospito è nato a Taranto il 28 gennaio 1951 e vive a Roma dal 1965. Docente di Storia e filosofia nei Licei per quattro decenni, è stato professore a contratto di Storia delle dottrine politiche nell’Università E Campus. Giornalista pubblicista dal 1987, traduttore e saggista, si è interessato da sempre alla cultura tedesca. Autore de I Wandervögel, la gioventù tedesca da Guglielmo II al nazionalsocialismo, giunta recentemente alla sua terza edizione con Passaggio al Bosco, ha pubblicato anche Julius Evola nei documenti segreti del Terzo Reich (Edizioni Europa, 1986), Salò Berlino, l’alleanza difficile ( in collaborazione con Hans Werner Neulen, Mursia 1992), Poco più di una storia personale (Nuova Impronta, 2008), Perché non sono democratico (Nuova Impronta, 2010), Nazionalpatriottici ( All’Insegna del veltro, 2013). Per la fondazione Evola ha curato con Gianfranco De Turris e Bruno Zoratto la pubblicazione di Julius Evola nei documenti segreti dell’Ahnenerbe (1997) e Jiulius Evola nei documenti segreti delle SS (2000). Ha diretto la rivista di politica e cultura Orientamenti e il mensile Progetto Sociale. Attualmente si interessa del fenomeno del tarantismo e dei fermenti culturali identitari della Puglia salentina.