Dal Divino all’umano

12.90

Disponibile

Autore: Frithjof Schuon

Anno: 1993

Pagine: 160

Disponibile su ordinazione

Autore:Frithjof Schuon
Casa editrice: Mediterranee

L’autore argomenta metafisicamente come il fenomeno religioso sia riconducibile ad una espressione insieme intellettiva e volitiva della relazione tra “il principio” e la sua manifestazione, ossia tra la divinità e il mondo. Ogni religione si presenta come un “mito” riferentesi a un certo “archetipo”, e pertanto a tutti gli archetipi. Conseguentemente, tutti gli aspetti sono da ritenersi collegati tra loro. Così, buddhismo e cristianesimo si ispirano evidentemente allo stesso archetipo, pur non attingendo l’uno dall’altro, a prescindere dalla impossibilità storica di tale ipotesi. Analogamente, lo yin-yang taoistico simbolizza il rapporto tra l’assoluto e il contingente, Dio e il mondo, o Dio e l’uomo: la parte bianca rappresenta Dio, la nera l’uomo; il punto nero nel bianco è (“uomo in Dio”, il punto bianco nel nero è il “Dio umano”). Poiché gli archetipi di ordine trascendente sono anche quelli dell’ordine immanente, l’accettazione del messaggio religioso coincide con l’accettazione di ciò che siamo in noi stessi e al di là di noi: credere in Dio vuoi dire ridiventare ciò che realmente siamo.

Pagine

160

Anno

1993

Frithjof Schuon