Berlino. Il Risveglio

20.00

Esaurito

Esaurito

Autore:Joseph Goebbels
COD: 9788897691174 Categorie: ,
Casa editrice: Thule Italia

Il libro:

Germania, novembre 1933, viene dato alle stampe Das erwachende Berlin di Joseph Goebbels. Il libro, che è stato ideato dal neoministro della Propaganda del Reich nel 1932, è un omaggio alla capitale del Reich e ai suoi abitanti, e ne ripercorre la storia dalla fine della Grande guerra fino alla presa del potere dello NSDAP. Esso rappresenta il complemento ideale di Kampf um Berlin (la Conquista di Berlino, Edizioni di Ar), in cui Goebbels narrava i suoi primi anni da Gauleiter della “rossa” capitale del Reich e delle lotte svolte tra le sue strade per conquistarla, ma soprattutto di quel magistrale racconto della presa del potere che è il successivo Vom Kaiserhof zur Reichskanzlei (Dal Kaiserhof alla Cancelleria del Reich, pubblicato per la prima volta in italiano da Thule Italia Editrice nel gennaio di quest’anno), che uscirà pochi mesi dopo, nel gennaio del 1934.
Per realizzare questo libro Goebbels opta per la forma – per lui alquanto inconsueta – del reportage fotografico, in cui ai ritratti posati si alternano immagini di vita vissuta e collage fotografici, che rendono l’insieme ricco di movimento e quasi “cinematografico”. Una scelta che lo avvicina a scelte stilistiche nate con il Dadaismo tedesco e già sviluppate sulla stampa comunista.
A collaborare al volume chiama il suo assistente e collaboratore Karl Hanke e la giovane pittrice Hella Koch-Zeuthen, incaricata della gestione della parte tecnico-iconografica.
Al momento dell’uscita del libro Goebbels annoterà sul suo diario: «Il mio libro Das erwachende Berlin è stato pubblicato. Hitler ne è rimasto incantato».

Anno

2014

Pagine

192

Recensioni

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Joseph Goebbels

«Giunti dall’officina o dall’ufficio, dalle luminose case dell’ovest o dagli squallidi cortili degli alloggi dei disoccupati, gli uomini della Vecchia Guardia erano tutti seduti là. Con cuore ardente, essi prestarono giuramento solenne di continuare a dedicarsi alla causa che noi serviamo con disinteresse, con tutte le nostre forze, e che nessuna potenza al mondo avrebbe potuto costringerci ad abbandonare. Al di là del terrore e della repressione, delle angherie e della prigione, trionfavano il diritto e la verità e la bandiera della nostra fede si levava di nuovo fiammeggiante. Possono piegarci, ma non spezzarci. Possono metterci in ginocchio, ma noi non capitoleremo mai!»