Fermare l’invasione

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COD: 9788864283098 Categorie: ,

Descrizione

Ciò che favorisce la schiavitù moderna è la tratta degli esseri umani con il corollario dell’immigrazione illegale: la persona che arriva sulle coste europee diventa un essere invisibile, non tutelato, che si appoggia su aiuti umanitari non sufficienti per assicurare una vita normale. È facile finire nello spaccio della droga e nella prostituzione, diventare schiavo per debito, nei campi agricoli, accattone nei centri urbani, pedina di Al-Qaeda. La “globalizzazione alla cinese” invoglia le imprese neoliberiste a sostituire le delocalizzazioni con l’immigrazione di massa per giungere all’azzeramento delle distanze tra la manodopera a basso costo ed i mercati del consumismo occidentale. Ci sono soluzioni – ancorché complesse ed impegnative – che aiutano a stroncare, una volta per tutte, la schiavitù moderna in Europa. L’Ue non può affrontare il problema “tamquam non esset”, ma deve comprendere che esso è collettivo e che la “politica dello struzzo” non è vincente, pena l’invasione dell’intera Europa. Essa non può più esimersi dall’applicare l’opzione della cosiddetta ‘strategia diretta’ e l’Italia deve portare i suoi obiettivi sul tavolo del negoziato a Bruxelles. Il problema non si affronta ai confini d’Europa, lasciando incrementare le morti in mare, ma occorre giocoforza attivare – in parallelo ai decreti sicurezza – un’interdizione navale dei porti di partenza, ridando fiducia al cittadino e all’intera comunità.

Informazioni aggiuntive

Autore

Nicola De Felice

Pagine

184

Anno

2022