Ignis cova sotto le ceneri. Julius Evola, Arturo Reghini e l’imperialismo pagano

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Descrizione

Avvolti da un’aura di mistero risultano ancora oggi i complessi rapporti tra alcuni ambienti esoterici e i settori più oltranzisti del Partito Nazionale Fascista. Sebbene non si possa parlare di «radici occulte del Fascismo», è, tuttavia, innegabile che tali connessioni, ancorché tenute sapientemente nascoste, vi siano state. Tra i vari tentativi di orientare in senso tradizionale il movimento di Rinascita Nazionale, di indiscutibile rilevanza risulta quello di Arturo Reghini e del suo sodalizio pitagorico massonico. Non solo perché la trama ordita dal matematico fiorentino coinvolse molti esponenti del Regime, compreso, forse, lo stesso Mussolini, ma anche perché essa si basava su un preciso programma esoterico-politico che sinteticamente si può definire «imperialistico-pagano». L’attenta analisi delle numerose relazioni di funzionari, agenti e informatori della Polizia Politica che indagarono sul caso gettano adesso una nuova luce su questo complesso progetto articolato su più livelli d’azione: politico, culturale e «magico».

Informazioni aggiuntive

Autore

Fabrizio Giorgio

Anno

2022

Pagine

182