Il fascismo crocevia della modernità

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Descrizione

Spadaro, fortemente anticlericale, ha compiuto una ricerca interessante e nuova nella sua angolazione. Vicino al vero fascismo, che fu più laico e meno oltranzista nella difesa dell’ortodossia di quanto non lo sia poi diventato il neofascismo, ha operato dei recuperi di un certo interesse, come quello di Murri, prete modernista e scomunicato che passò dall’ idea democratico cristiana al fascismo. Spadaro critica la Chiesa di inizio secolo, troppo chiusa e severa coi fermenti del pensiero modernista, e quella di fine secolo, troppo aperta e indulgente verso i cattocomunisti. Affronta insomma il bilancio di un secolo volendo chiudere i conti con il fascismo, che non ha vissuto di persona, da cui prende le distanze, e col cattolicesimo, in cui ha creduto fino a quando il Concilio Vaticano II non ha fatto emergere la sua volontà di menzogna ad ogni costo.

Informazioni aggiuntive

Autore

Giuseppe A. Spadaro

Anno di pubblicazione

1998

Pagine

286

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