Il mondo fatto a pezzi

€15.00

Disponibile

Descrizione

Chi vuole oggi la statalizzazione delle piccole patrie, lo svuotamento del vecchio stato nazionale (considerato ” obsoleto “), la diffamazione del concetto di nazione come ” comunità immaginaria “, l’uso scissionista delle etnie contro le nazioni, eccetera ? Non è difficile rispondere. Ci aiuta a farlo lo studioso francese di geopolitica François Thual (Il mondo fatto a pezzi, Edizioni all’insegna del Veltro). Chi vuole oggi che il mondo sia ulteriormente ” fatto a pezzi “, in modo che al posto di duecento se ne abbiano duemila, più piccoli e deboli, e quindi più controllabili economicamente e militarmente ? Ma è evidente ! L’impero USA lo vuole, perché con due stati indipendenti tibetano ed uiguro potrebbe minacciare la Cina con basi missilistiche nuove.

(Costanzo Preve, L’integrazione impossibile, ” Italicum “, sett.-ott. 2008)

Il tema principale di cui si occupa l’Autore consiste nella considerevole proliferazione di Stati sulla scena internazionale che si è avuta in particolare nel XX secolo: una fase che ha preso il posto di quella precedente, caratterizzata dai processi di colonizzazione – decolonizzazione. La drammaticità di tale situazione ci è chiara fin dalla copertina di questo libro, che mostra quanto oggi l’Europa sia frammentata in tutta una serie di Stati e staterelli, somiglianti più ad un puzzle che ad un entità geopolitica che si pretenda autonoma in campo militare economico e politico, in una parola, sovrana. (…)

Informazioni aggiuntive

Anno

2002

Pagine

128

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.