Il significato di Roma per lo spirito “olimpico” germanico

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Descrizione

Documenti per il fronte della Tradizione. Fascicolo n.13. A cura della Comunità Militante Raido.

I due scritti che presentiamo sono stati pubblicati rispettivamente nel novembre 1942 sul mensile “La Rassegna Italiana” come testo di una conferenza tenuta da Evola presso la “Deutsche-Italienische Gesellschaft” di Berlino, e sul quotidiano “Regime fascista” del 5 marzo 1939. Questi articoli, redatti durante gli anni della guerra, riflettono sugli sforzi compiuti da Italia e Germania per consolidare la loro alleanza militare e per cercare una comune visione del mondo che potesse unire maggiormente i due popoli.

Nonostante le differenze ideologiche tra il Fascismo italiano e il Nazionalsocialismo tedesco, e le divergenze tra le organizzazioni politiche dei due Paesi, durante la guerra entrambi cercarono di rafforzare il legame tra le due nazioni. Tuttavia, in Italia gli ambienti cattolici e monarchici opposero resistenza a questa alleanza. Evola, nel tentativo di promuovere l’unità tra Italia e Germania, propose di vivificare i valori della Romanità, intraprendendo una serie di viaggi per incontrare esponenti dell’aristocrazia europea.

Inizialmente Mussolini mostrò interesse per questo progetto, come confermato anche da Evola stesso in varie occasioni. Tuttavia, le opposizioni interne e esterne ostacolarono il successo dell’iniziativa. L’analisi di queste pagine, oltre a offrire una prospettiva storica sul contesto dell’epoca, fornisce anche spunti per rettificare interpretazioni errate su temi come il neopaganesimo o una certa concezione della Romanità, e contribuisce a chiarire una visione del mondo fondamentale per promuovere il Fronte della Tradizione.

Autore: Julius Evola

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