Julius Evola (anti)fascista negli anni trenta

€16.00

Disponibile

COD: 9791280121172 Categorie: ,

Descrizione

L’attivismo culturale di Julius Evola durante il regime fascista continua a suscitare sorpresa tra i suoi biografi e i suoi lettori. Questo libro approfondisce le ricerche dell’autore riguardo alla collaborazione di Evola con “Il Saggiatore”, una collaborazione fino al 2018 non segnalata in nessuna biografia e neppure menzionata da Evola stesso nelle varie edizioni della sua autobiografia “Il cammino del cinabro”.

Il titolo del libro fa riferimento alle segnalazioni della questura che consideravano Evola come antifascista. La sua collaborazione con “Il Saggiatore” si limitò alla pubblicazione di un ampio saggio diviso in due parti, intitolato “Avviamenti della dottrina della certezza come potenza”, e a un prezioso intervento nell’ambito dell’Inchiesta sulla nuova generazione”. Temi apparentemente inusuali per la cultura ufficiale fascista, come la visione del mondo tradizionalista e anti-moderna e l’ideazione di un vero e proprio sistema filosofico destinato a culminare nell’idealismo magico, sono stati trattati da Evola in queste opere.

Informazioni aggiuntive

Anno di pubblicazione

Pagine