La scomparsa dei popoli europei. Denatalità, immigrazione, declino

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Descrizione

Il declino demografico – spesso liquidato come un delirio complottista – è uno dei drammi del nostro tempo. Il fenomeno delle culle vuote, in crescita da decenni, sta assumendo proporzioni catastrofiche. Le cause del regresso delle nascite sono strutturali, sociali, economiche e culturali: altrettanto numerose e tragiche, però, sono le conseguenze del rapido invecchiamento della nostra popolazione. Tale regresso è legato anche all’immigrazione di massa, funzionale ai diktat del mercato: la stessa ONU parla di “migrazione sostitutiva”, mentre la narrazione globalista costruisce una propaganda atta a incentivare l’arrivo di masse extraeuropee, promuovendo una “società aperta” che mina le identità e moltiplica i conflitti. Questo libro intende sottolineare, numeri e dati scientifici alla mano, la gravità della situazione demografica nel Vecchio Continente. L’Europa sopravviverà a questa fase di declino antropologico? La tecnica, in tal senso, può arginarne gli effetti? Quali dovranno essere le scelte politiche da mettere in campo? Tra le tante domande che si profilano all’orizzonte, emerge una certezza: quelli a venire, comunque vada, saranno anni decisivi per la nostra Civiltà. Prefazione di Stefano Vaj.

Informazioni aggiuntive

Autore

Augusto Priore

Anno di pubblicazione

2024

Pagine

128