Lo sviluppo dell’idea imperiale nipponica

8.00

Esaurito

Esaurito

Autore:Karl Hasuofer

Haushofer, tracciando la storia plurimillenaria del Giappone, dalle origini fino alla guerra mondiale, intervenga puntualmente con considerazioni d’ordine geografico, “allargando progressivamente lo sguardo dall’arcipelago all’intero pianeta, via via che il moderno Giappone vi assume un ruolo sempre più rilevante; in particolare tutta l’area del Pacifico, che lo pone in competizione diretta con le potenze marittime anglosassoni”. Insomma, ci troviamo dinanzi ad un’opera di grande rilievo, sia per il metodo, sia per l’argomento trattato.

 

Il testo di Haushofer si contraddistingue per la sua chiarezza e precisione, e in questo senso rappresenta un documento “didattico” di enorme  importanza per gli studiosi di geopolitica. Il suo contributo alla ricerca e, soprattutto, alla yamatologia si attesta come un unicum nel settore, sebbene, come detto, egli venga aprioristicamente e faziosamente bollato come l’ideologo dell’espansionismo nazionalsocialista.

Ricordiamo che il soggiorno di Haushofer in Giappone va dal 1908 al 1910, durante gli ultimissimi anni del Periodo Meiji (1868 – 1912), con quella Restaurazione che aveva svecchiato l’Arcipelago, aprendolo alle migliori menti straniere, gli Oyatoi Gaikokujin (letteralmente: “gli onorevoli impiegati stranieri”), tra cui vanno ricordati pure tre eminenti italiani: Edoardo Chiossone, Antonio Fontanesi e Vincenzo Ragusa, che posero le basi per la moderna arte del Sol Levante. In questa rigogliosa temperie culturale si inserì il viaggio di studio di Haushofer in terra nipponica, fornendogli quelle informazioni di prima mano che saranno poi elaborate nelle sue importantissime e forse ancora ineguagliate analisi sulla essenza del concetto imperiale in Giappone.

(Riccardo Rosati, L’idea imperiale del Giappone per Karl Haushofer, “Barbadillo”, 8 luglio 2020)

Anno

2004

Pagine

52

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Karl Hasuofer

Karl Ernst Haushofer è stato un generale, politologo, geografo e storico tedesco. Le sue idee hanno influenzato lo sviluppo delle strategie della Germania nazista, ma la reale misura e direzione in cui l'abbiano fatto è tutt'oggi dibattuta.