Professionisti della disinformazione. Le bufale più clamorose dei mass media

16.90

Esaurito

Best seller

Posizione best seller

N. 1 in Youcanprint

N. 1 in Sociologia e Attualità

COD: 9791220396776 Categorie: ,

Descrizione

I media mainstream – come testimonia l’informazione sulla pandemia e sul conflitto russo-ucraino – hanno perso la loro credibilità: non hanno più l’indipendenza né l’onestà intellettuale necessaria per offrire un’informazione oggettiva. Sono diventati il megafono delle istituzioni e la cassa di risonanza della propaganda del Sistema. I padroni delle idee sfruttano la disinformazione, l’ingegneria sociale e la propaganda per plasmare e controllare l’opinione pubblica. La battaglia contro le fake news è diventata inoltre un grimaldello per scardinare la libertà di informazione ed espressione, oscurando il confronto che dovrebbe essere basilare in democrazia. Il pensiero critico viene perseguitato e censurato tramite una moderna forma di Inquisizione digitale, con un nutrito apparato di debunkers e fact-checkers. Il Potere vuole creare una “informazione certificata”, in modo che il giornalismo diventi dogmatico e che l’atteggiamento dei cittadini sia di totale accondiscendenza nei confronti delle notizie col “bollino”: il dubbio non è consentito potrebbe contagiare gli altri cittadini e portare a un risveglio collettivo.

Informazioni aggiuntive

Autore

Enrica Perucchietti

Anno

2022

Pagine

230