Descrizione
In quest’opera, completata tra la fine del 1931 e l’inizio del 1932, Julius Evola risale alle cause che hanno prodotto il mondo attuale e indica i processi che hanno esercitato un’azione distruttiva su ogni valore, ideale e forma di organizzazione superiore dell’esistenza. Il libro, quindi, non si limita a una mera descrizione della “crisi” del mondo moderno, ma nemmeno si esaurisce in una polemica priva di un centro, dato che, attraverso uno studio comparato che abbraccia le civiltà più varie, indica ciò che nei diversi domini dell’esistenza può rivendicare un carattere di normalità in senso superiore.





