Libreria Cinabro

Vires VS Virus • pillole tradizionali contro il contagio della paura – 15

«Il nostro lavoro è di allontanarli sia dall’eterno sia dal Presente. A questo fine talvolta tentiamo un essere umano a vivere nel Passato. Ma ciò vale soltanto limitatamente. […] È molto meglio farli vivere nel Futuro».
(Le Lettere di Berlicche, C.S. Lewis – ed. Mondadori)
Il vecchio diavolo Berlicche spiega al giovane diavolo Malacoda che il Signore desidera che l’uomo si concentri principalmente sul tempo presente e sull’eternità. Il presente è il tempo della coscienza, della responsabilità, dell’amore, delle grazie ricevute oppure offerte; l’eternità è il tempo dell’unione con Dio.
Per questo il Diavolo tenta di distogliere l’attenzione degli uomini dall’eterno e dal presente, facendoli concentrare sul passato e soprattutto sul futuro. Per quanto riguarda il passato gli uomini hanno una conoscenza reale di esso e per la sua natura determinata assomiglia all’eternità. Viceversa, il futuro è quanto di più dissimile dall’eternità, essendo sconosciuto e spesso associato a cose irreali.
Inoltre, l’uomo è biologicamente orientato al futuro collegandolo a speranze e timori e proiettandovi vizi come l’avarizia, la lussuria e l’ambizione. Per questo il Diavolo vuole stregare l’uomo con l’inganno del futuro, dissimulando in esso protezioni o ricompense da guadagnarsi nel presente.
Anche Dio vuole che l’uomo si occupi del futuro ma solo per quanto strettamente necessario a compiere nel presente le scelte di giustizia e di carità che hanno effetti sull’avvenire. L’uomo che ha fede in Dio non guarda al futuro aspettando in cambio i frutti del lavoro compiuto ma vive nel presente i propri doveri con pazienza e gratitudine.
Lucifero vorrebbe togliere senso alla vita degli uomini sostituendo alle naturali regole del vivere e convivere quelle dell’affermazione egoica. Proprio in questa direzione si inseriscono le varie esigenze individuali che altro non sono che capricci, vizi e peccati che il mondo moderno chiama diritti, così da proliferare tanti diritti individuali quanti individui.
Chi non vive il presente non potrà mai davvero godere dei doni offerti dalla vita ma sarà sottomesso ad ansietà perenni o a false speranze che una volta svanite lasceranno il posto al disappunto e all’impazienza. Vivere il presente del “hic et nunc” non significa disconoscere passato e futuro ma riscoprire il valore del dono reciproco, la riconoscenza e il senso del dovere.

L’articolo Vires VS Virus • pillole tradizionali contro il contagio della paura – 15 proviene da AZIONE TRADIZIONALE.

«Il nostro lavoro è di allontanarli sia dall’eterno sia dal Presente. A questo fine talvolta tentiamo un essere umano a vivere nel Passato. Ma ciò vale soltanto limitatamente. […] È molto meglio farli vivere nel Futuro».
(Le Lettere di Berlicche, C.S. Lewis – ed. Mondadori)
Il vecchio diavolo Berlicche spiega al giovane diavolo Malacoda che il Signore desidera che l’uomo si concentri principalmente sul tempo presente e sull’eternità. Il presente è il tempo della coscienza, della responsabilità, dell’amore, delle grazie ricevute oppure offerte; l’eternità è il tempo dell’unione con Dio.
Per questo il Diavolo tenta di distogliere l’attenzione degli uomini dall’eterno e dal presente, facendoli concentrare sul passato e soprattutto sul futuro. Per quanto riguarda il passato gli uomini hanno una conoscenza reale di esso e per la sua natura determinata assomiglia all’eternità. Viceversa, il futuro è quanto di più dissimile dall’eternità, essendo sconosciuto e spesso associato a cose irreali.
Inoltre, l’uomo è biologicamente orientato al futuro collegandolo a speranze e timori e proiettandovi vizi come l’avarizia, la lussuria e l’ambizione. Per questo il Diavolo vuole stregare l’uomo con l’inganno del futuro, dissimulando in esso protezioni o ricompense da guadagnarsi nel presente.
Anche Dio vuole che l’uomo si occupi del futuro ma solo per quanto strettamente necessario a compiere nel presente le scelte di giustizia e di carità che hanno effetti sull’avvenire. L’uomo che ha fede in Dio non guarda al futuro aspettando in cambio i frutti del lavoro compiuto ma vive nel presente i propri doveri con pazienza e gratitudine.
Lucifero vorrebbe togliere senso alla vita degli uomini sostituendo alle naturali regole del vivere e convivere quelle dell’affermazione egoica. Proprio in questa direzione si inseriscono le varie esigenze individuali che altro non sono che capricci, vizi e peccati che il mondo moderno chiama diritti, così da proliferare tanti diritti individuali quanti individui.
Chi non vive il presente non potrà mai davvero godere dei doni offerti dalla vita ma sarà sottomesso ad ansietà perenni o a false speranze che una volta svanite lasceranno il posto al disappunto e all’impazienza. Vivere il presente del “hic et nunc” non significa disconoscere passato e futuro ma riscoprire il valore del dono reciproco, la riconoscenza e il senso del dovere.

L’articolo Vires VS Virus • pillole tradizionali contro il contagio della paura – 15 proviene da AZIONE TRADIZIONALE.

Generated by Feedzy